Molo Catene
- Tipo
- Monumenti
- Zona
- Casale
- Tempo
- circa 30 min
- Quando
- di giorno
Il molo Catene deve il nome a un sistema di difesa medievale. Nel 1301, sotto Carlo II d'Angiò, furono costruite due torri ai lati del canale Pigonati, collegate da una catena: con un meccanismo a ingranaggi la si tendeva per chiudere il porto, oppure la si lasciava sott'acqua. Lo stesso sistema si usava in altri porti, come Trani.
Le torri furono abbattute nel 1776 da Andrea Pigonati, lo stesso che dà il nome al canale. La catena invece si è salvata: oggi è custodita nel corridoio d'ingresso alla corte del Castello Svevo.
A due passi
- Cripta del Monumento al MarinaioSotto il grande timone del Monumento al Marinaio c'è un luogo raccolto che molti visitatori non immaginano: la cripta-sacrario.
- Monumento al Marinaio d'ItaliaIl Monumento al Marinaio d'Italia è il timone alto circa 53 metri che vedi da tutto il porto.
- Porta RealeQui c'era Porta Reale, la porta che chiudeva la città verso il mare: il mare portava commerci, ma anche il rischio di invasioni.
- Colonne RomaneLe Colonne Romane sono il simbolo di Brindisi: le trovi sul rialzo che guarda il porto, dove finiva la via Appia, la strada che collegava…
